Assistenza Domiciliare - Riservatezza

Il volontario che entra in una casa è ben conosciuto dall'Associazione Fabio Sassi onlus e dagli operatori dell'équipe di Cure palliative con i quali collabora a stretto contatto. Chi si propone per l'Assistenza domiciliare è una persona preparata e responsabile che ha seguito un corso di formazione ben strutturato e collaudato, entrata a far parte del servizio solo dopo un colloquio attitudinale con un professionista qualificato.

Inoltre il volontario, come tutte le persone dell'équipe di Cure palliative, è tenuto al segreto professionale nel rispetto della privacy del paziente e della famiglia. I volontari parlano dei malati solo ed esclusivamente all'interno dell'équipe, con la coordinatrice oppure durante la supervisione con lo psicologo (in questo ultimo caso il malato è citato solo col nome di battesimo).