Un tocco di solidarietà ai Mercatini di Pasqua 2025

ASSOCIAZIONE EVENTI Con l’arrivo della primavera sono tornati i Mercatini di Pasqua dell’Associazione Fabio Sassi, un’occasione speciale per unire la gioia delle festività pasquali a un gesto concreto di solidarietà. Anche quest’anno saremo presenti con le nostre proposte solidali in tre appuntamenti dedicati alla Pasqua: domenica 6 aprile a Verderio, sabato 12 aprile a Merate e lunedì 14 aprile presso l’Ospedale di Merate. In queste giornate sarà possibile scegliere tra le nostre colombe pasquali e tanti manufatti artigianali, realizzati a mano dai volontari con cura e passione. Ogni gesto contribuirà a sostenere le attività dell’Associazione Fabio Sassi a favore delle persone in cure palliative e delle loro famiglie. Il ricavato dei mercatini pasquali andrà infatti a finanziare i servizi gratuiti che la nostra Associazione offre da oltre trentacinque anni, sia presso l’Hospice Il Nespolo di Airuno sia al domicilio dei pazienti. Garantire cure palliative gratuite e di qualità è il nostro impegno quotidiano, insieme al supporto psicologico e spirituale rivolto a chi affronta i difficili momenti del fine vita. Scegliendo i prodotti solidali dell’Associazione Fabio Sassi si compie un gesto semplice, ma dal grande significato. Ogni contributo, anche il più piccolo, rappresenta un aiuto concreto e prezioso per garantire la dignità e la qualità della vita a chi si trova in una situazione di fragilità.

Un tocco di dolcezza e solidarietà per le tue cerimonie

ASSOCIAZIONE L’Associazione Fabio Sassi OdV è lieta di annunciare l’apertura dello Sportello DAT (Disposizioni Anticipate di Trattamento), un servizio informativo rivolto ai cittadini che desiderano comprendere meglio le opportunità offerte dalla legge 219/2017 in materia di consenso informato e autodeterminazione nelle scelte terapeutiche. Lo sportello sarà attivo a partire dal 9 aprile 2025. Cos’è lo Sportello DAT? Lo Sportello DAT nasce per fornire ai cittadini tutte le informazioni necessarie per esprimere in modo consapevole le proprie volontà in merito ai trattamenti sanitari futuri, nel caso in cui non siano più in grado di prendere decisioni autonomamente. La decisione di redigere una DAT è libera e volontaria e consente di stabilire anticipatamente quali cure si desidera ricevere o rifiutare in situazioni di incapacità decisionale. Come funziona il servizio? Il servizio, completamente gratuito e a scopo esclusivamente informativo, prevede un colloquio con un medico esperto che fornirà chiarimenti sui diritti previsti dalla normativa, sulle modalità di deposito delle DAT presso gli uffici di stato civile dei Comuni e sul ruolo del fiduciario. Durante l’incontro, verrà distribuito l’opuscolo informativo “Non senza il mio consenso”, redatto dal dott. Mario Tavola in collaborazione con diverse associazioni del territorio. Inoltre, sarà messo a disposizione un modello di DAT per facilitare la stesura delle proprie volontà. Come accedere allo Sportello DAT? I cittadini interessati possono prenotare un appuntamento contattando il numero 378 303 8539, dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 12.00. Un incaricato fisserà il colloquio nelle date e orari programmati, in base alla disponibilità dell’équipe medica volontaria. Gli incontri si terranno presso la sede dell’Associazione Fabio Sassi, situata in Largo Mandic, 1 a Merate presso l’Ospedale “San Leopoldo Mandic”, Palazzina di Direzione. Referente del servizio La dott.ssa Paola Manzoni coordinerà l’attività dello Sportello DAT, affiancata da un team di medici che garantiranno un supporto qualificato. L’Associazione Fabio Sassi OdV conferma il proprio impegno nella tutela della dignità e dell’autodeterminazione delle persone, offrendo un servizio prezioso per chiunque voglia approfondire il tema delle disposizioni anticipate di trattamento. Per maggiori informazioni, vi invitiamo a contattarci al numero sopra indicato o scrivendo a dat@fabiosassi.it

Apre lo Sportello DAT presso l’Associazione Fabio Sassi OdV

ASSOCIAZIONE L’Associazione Fabio Sassi OdV è lieta di annunciare l’apertura dello Sportello DAT (Disposizioni Anticipate di Trattamento), un servizio informativo rivolto ai cittadini che desiderano comprendere meglio le opportunità offerte dalla legge 219/2017 in materia di consenso informato e autodeterminazione nelle scelte terapeutiche. Lo sportello sarà attivo a partire dal 9 aprile 2025. Cos’è lo Sportello DAT? Lo Sportello DAT nasce per fornire ai cittadini tutte le informazioni necessarie per esprimere in modo consapevole le proprie volontà in merito ai trattamenti sanitari futuri, nel caso in cui non siano più in grado di prendere decisioni autonomamente. La decisione di redigere una DAT è libera e volontaria e consente di stabilire anticipatamente quali cure si desidera ricevere o rifiutare in situazioni di incapacità decisionale. Come funziona il servizio? Il servizio, completamente gratuito e a scopo esclusivamente informativo, prevede un colloquio con un medico esperto che fornirà chiarimenti sui diritti previsti dalla normativa, sulle modalità di deposito delle DAT presso gli uffici di stato civile dei Comuni e sul ruolo del fiduciario. Durante l’incontro, verrà distribuito l’opuscolo informativo “Non senza il mio consenso”, redatto dal dott. Mario Tavola in collaborazione con diverse associazioni del territorio. Inoltre, sarà messo a disposizione un modello di DAT per facilitare la stesura delle proprie volontà. Come accedere allo Sportello DAT? I cittadini interessati possono prenotare un appuntamento contattando il numero 378 303 8539, dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 12.00. Un incaricato fisserà il colloquio nelle date e orari programmati, in base alla disponibilità dell’équipe medica volontaria. Gli incontri si terranno presso la sede dell’Associazione Fabio Sassi, situata in Largo Mandic, 1 a Merate presso l’Ospedale “San Leopoldo Mandic”, Palazzina di Direzione. Referente del servizio La dott.ssa Paola Manzoni coordinerà l’attività dello Sportello DAT, affiancata da un team di medici che garantiranno un supporto qualificato. L’Associazione Fabio Sassi OdV conferma il proprio impegno nella tutela della dignità e dell’autodeterminazione delle persone, offrendo un servizio prezioso per chiunque voglia approfondire il tema delle disposizioni anticipate di trattamento. Per maggiori informazioni, vi invitiamo a contattarci al numero sopra indicato o scrivendo a dat@fabiosassi.it  

Un cammino di umanità e cura: la testimonianza di Daniela, Infermiera e Coordinatrice all’Hospice Il Nespolo

ASSOCIAZIONE La mia esperienza all’Hospice Il Nespolo ha inizio con l’apertura della struttura. Avevo già lavorato come infermiera per alcuni anni in un reparto di Rianimazione e Terapia Intensiva in ospedale, per poi dedicarmi per diversi anni ad un lavoro in azienda a Milano. Il mio approdo al mondo delle Cure Palliative non è stato casuale, ma dettato da un’esperienza personale che mi aveva vista coinvolta in prima persona nell’assistenza di mia madre nei momenti del suo fine vita.  “Non è giusto che chi si prende cura del morente sia lasciato solo in questo percorso. Ci deve essere un modo per condividere questo cammino e alleggerire il carico per chi vive questo passaggio” avevo riflettuto. L’apertura dell’Hospice ad Airuno mi suggerì il giusto modo di rimettere in gioco la mia formazione infermieristica: volevo dedicarmi di nuovo alla professione, ma al tempo stesso sapevo che avrei voluto mettere a disposizione la mia professionalità proprio nell’ambito delle Cure Palliative e in nessun altro contesto. Dopo avere superato la fase del reclutamento, eccomi pronta per questa nuova esperienza che mi ha visto all’opera inizialmente con i malati, e di riflesso con le famiglie accudenti, e in un’ultima fase lavorativa nel ruolo di coordinatrice del personale infermieristico. In Hospice ho avuto la possibilità di vivere ogni giorno pienamente e con motivazione, ogni giorno dai qualcosa e qualcosa ti riempie il cuore. Magari semplicemente raccogli lo sfogo di qualcuno o semplicemente stai lì con il malato e con i famigliari che spesso sono in difficoltà. Ecco, le cure palliative si concretizzano proprio nello stare accanto, nell’accompagnare in silenzio o con una carezza, con vicinanza: condividere capendo cosa il malato desidera o cosa a lui non fa piacere, muovendosi con delicatezza nel suo contesto.  A volte si viene scelti per alcune domande scomode quali “ma allora io sto morendo?”. Può essere sufficiente uno sguardo per rispondere, altre volte vengono in aiuto le parole. Il nostro ruolo è anche quello di rompere quella che Cicely Saunders, la fondatrice delle Cure Palliative, chiama “la congiura del silenzio”, che crea un senso di isolamento nel malato: vorrebbe sapere ma chi gli sta intorno evita di parlare o racconta mezze verità pensando di fare il suo bene, ma il paziente spesso ha bisogno di sapere, ha domande che hanno bisogno di risposta sincera. Anche perché c’è chi ha lasciato delle cose in sospeso nella sua vita, di tipo affettivo o pratico. Sapere consente di sistemare questi sospesi e morire in pace, serenamente. Ho visto momenti di grande dolcezza tra pazienti e familiari e quando vedi affetto e empatia tra le persone non puoi rimanere indifferente. Sono questi i momenti che ti danno pienezza e che ti fanno superare altri momenti invece più difficili da vivere, come quelli delle morti in solitudine, che sono faticose da accompagnare perché è difficile accettare che qualcuno non possa regalare la propria morte a nessuno. Alla fine, il momento del trapasso è un momento di grande malinconia ma è anche un momento molto arricchente per chi lo vive accanto al malato.  Nel periodo in cui sono stata impegnata con il coordinamento mi sono invece dedicata alla fase della presa in carico, del primo colloquio con i familiari. Le persone esprimono il dolore di dovere affidare il loro caro a una struttura, di sentirsi giudicati da chi è fuori per questa scelta. Si aiuta dunque il familiare a comprendere la bontà della scelta che sta facendo e si può cercare di essere subito d’aiuto dal punto di vista relazionale. Lì diventa fondamentale rassicurare, rendere consapevoli che la morte accade comunque, dentro o fuori dalla struttura. La differenza sta nel come morire: in Hospice il paziente viene preso in carico da tutta l’equipe che si prende cura di ogni sintomo e di ogni bisogno e il familiare può condividere i momenti difficili in un contesto mai giudicante. Fornire questo supporto ai familiari, cercando di essere empatici e di alleggerire il loro compito, ha dato senso al mio lavoro anche quando ero un po’ meno sul campo e un po’ più impegnata in un ruolo amministrativo. Umanità, empatia e condivisione hanno contraddistinto questa mia esperienza in Hospice ed è quello che ha dato senso e pienezza anche alla mia professionalità.

Domenico Basile, una vita dedicata alla Fabio Sassi e alla comunità

ASSOCIAZIONE La Fabio Sassi OdV si unisce al cordoglio della comunità per la scomparsa di Domenico Basile, presidente dell’associazione per dieci anni e figura di riferimento per tutti i volontari e collaboratori. Domenico Basile si è spento all’Hospice di Airuno, struttura che lui stesso ha contribuito a realizzare e che rappresenta oggi uno dei lasciti più significativi del suo impegno instancabile a favore del territorio e delle persone più fragili. Durante il suo mandato come presidente, Domenico ha guidato l’associazione con dedizione, sensibilità e visione, affrontando e superando momenti di grande difficoltà economica. Grazie alla sua capacità di aggregare, motivare e valorizzare i volontari, ha saputo dare stabilità e nuovo slancio alla Fabio Sassi, rendendola il punto di riferimento che è oggi. L’attuale presidente Giancarlo Ferrario ricorda: “Domenico Basile è stato per tutti noi un esempio di integrità, passione e servizio alla comunità. La sua visione e il suo impegno resteranno impressi nella storia della nostra associazione e nei cuori di chi ha avuto il privilegio di lavorare con lui”. Il past president Daniele Lorenzet aggiunge: “Basile non è stato solo presidente della Fabio Sassi, era una persona con cui condividevo affinità. Ha vissuto da vicino l’associazione nei momenti più cruciali, è colui che ha reso possibile ed è stato promotore della costruzione dell’Hospice. Ha dato direzione, ha saputo tracciare una linea precisa per l’Associazione, sempre propenso al dialogo costruttivo e all’ascolto”. La Fabio Sassi si stringe con affetto alla famiglia di Domenico Basile e a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e apprezzarlo.

L’Associazione Fabio Sassi lancia la sua newsletter ufficiale

ASSOCIAZIONE L’Associazione Fabio Sassi ha avviato la sua newsletter ufficiale, un nuovo canale di comunicazione pensato per tenere informati la rete e la comunità sulle attività, eventi e iniziative in corso. Questo strumento mira a rafforzare il legame con la comunità e a condividere aggiornamenti con cadenza mensile. Il presidente Giancarlo Ferrario ha dichiarato: “La creazione di questa newsletter rappresenta un passo importante per avvicinarci ancora di più alla nostra rete. Vogliamo offrire uno spazio di informazione e dialogo, dove ogni lettore possa sentirsi parte integrante del nostro percorso”. Per iscriversi e ricevere gli aggiornamenti, è possibile visitare la sezione dedicata al seguente link https://www.fabiosassi.it/newsletter/ Per ulteriori informazioni sul tema è possibile contattare l’indirizzo mail comunicazione_immagine@fabiosassi.it Con l’introduzione di questa newsletter, l’Associazione Fabio Sassi conferma il suo impegno nel garantire “Dignità alla fine della Vita” e nel mantenere un dialogo aperto con la collettività.

Il Linguaggio della Cura: Formazione continua 2025 per i Volontari della Fabio Sassi

ASSOCIAZIONE FORMAZIONE La formazione continua è il cuore pulsante dell’attività dei volontari della Fabio Sassi. Per offrire un sostegno autentico e qualificato ai malati e alle loro famiglie, è fondamentale che ogni volontario sviluppi e coltivi nel tempo competenze aggiornate, strumenti pratici e una consapevolezza emotiva adeguata. Per questo la Fabio Sassi rinnova questo impegno con il programma di formazione continua 2025, un percorso ricco di opportunità per crescere rivolto a chi svolge l’attività di volontariato nell’ambito dell’Associazione. Il tema centrale del programma di quest’anno è “Il Linguaggio della Cura nelle sue varie forme”, un percorso che esplora le molteplici dimensioni della cura, attraverso strumenti e approcci che permettono di costruire relazioni autentiche con i malati e le loro famiglie. Il programma offre occasioni per riflettere su come la musica, il tocco, la spiritualità e la comunicazione possano trasformarsi in strumenti fondamentali di supporto emotivo e pratico.   Gli incontri di supervisione si aprono lunedì 20 gennaio presso l’Hospice Il Nespolo e proseguono per tutto l’anno con appuntamenti regolari: il 3 marzo, il 16 giugno, il 15 settembre e il 1 dicembre. Durante queste giornate, i volontari di assistenza e accoglienza potranno confrontarsi sulle esperienze vissute e ricevere indicazioni per migliorare ulteriormente il loro operato. Gli orari degli incontri sono stati distribuiti in più fasce per favorire la partecipazione: il primo pomeriggio, il tardo pomeriggio e la sera, con un unico gruppo nella data del 15 settembre. Parallelamente, il programma prevede incontri di formazione tematica per approfondire aspetti specifici del supporto ai malati e alle loro famiglie. Nel mese di febbraio, nei giorni 13, 20 e 27, Giulia Tripodi, musicoterapeuta, guiderà i volontari alla scoperta del linguaggio della musica come strumento di cura, spiegando come questa possa essere utilizzata concretamente nella relazione d’aiuto. Questi appuntamenti si terranno presso l’Hospice dalle 20 alle 22. Ad aprile, sabato 5, Claudio Ritossa, medico palliativista, condurrà un incontro dedicato alla dimensione spirituale della cura, un tema che invita i volontari a riflettere sull’importanza della spiritualità nell’accompagnare i malati durante il percorso di fine vita. Questo evento si terrà presso la Sala Cine Smeraldo dell’Oratorio di Airuno dalle 9 alle 13. Sempre ad aprile, nelle serate del 28 e del 12 maggio, Stefano Serenthà, geriatra e formatore, proporrà un laboratorio pratico sull’approccio capacitante per prendersi cura di persone affette da demenza, affrontando anche il tema dell’Alzheimer e delle altre demenze. Questi incontri si svolgeranno dalle 20 alle 22 presso la sala dell’Oratorio di Airuno. Nel mese di luglio, Riccardo Guglielmo, riflessologo, esplorerà il tema del linguaggio del con-tatto con due incontri, venerdì 11 luglio e sabato 12 luglio, presso la Fondazione Bruni a Garlate. Durante queste sessioni, i volontari impareranno come utilizzare il tocco delicato e rispettoso per instaurare relazioni empatiche con i malati. A ottobre, giovedì 9, Sandra Marchetti presenterà l’identità rinnovata dell’Associazione Fabio Sassi, con un focus sul linguaggio della comunicazione. Questo incontro, che si terrà dalle 20:30 alle 22:30 (sede da definire), sarà un’occasione per riflettere su come comunicare efficacemente il valore e il significato del proprio ruolo di volontari. Un appuntamento importante è previsto per sabato 8 novembre, con un convegno dedicato ai caregiver dal titolo “Prendersi cura di chi si prende cura”, mentre nel mese di dicembre è in programma una rappresentazione teatrale dal titolo “Aspetta ti accompagno” (data e dettagli da definire), che chiuderà il ciclo di incontri del “laboratorio teatrale” con un momento culturale e di riflessione collettiva.  Accompagnare una persona nella fase finale della vita è una missione delicata e preziosa. Offrire dignità significa garantire ascolto, rispetto e comprensione profonda dei bisogni emotivi, fisici e spirituali del malato e dei suoi cari. È un impegno che richiede non solo una forte motivazione, ma anche una formazione consapevole e costante per sviluppare competenze pratiche e la capacità di creare un ambiente di sostegno. In questo senso l’Associazione Fabio Sassi si pone al fianco dei suoi volontari per costruire insieme questa consapevolezza, trasformando ogni gesto e parola in un atto di cura autentico. La partecipazione richiede una frequenza minima dell’80% per garantire una formazione completa. Materiale informativo e dettagli sugli incontri saranno forniti ai partecipanti. Per ulteriori informazioni e iscrizioni:📞 039.9945222 – 039.9900871📧 volontari@fabiosassi.it

Al via il corso 2025 per nuovi volontari in cure palliative

ASSOCIAZIONE FORMAZIONE L’Associazione Fabio Sassi OdV apre le iscrizioni per il corso di formazione dedicato ai nuovi volontari, un’occasione unica per avvicinarsi al mondo delle cure palliative e offrire supporto a chi vive situazioni di fragilità. Il percorso, completamente gratuito, si terrà dall’11 febbraio al 5 aprile 2025 presso l’Oratorio di Airuno (Via Postale Vecchia 24). Gli incontri si svolgeranno il martedì sera dalle 20:30 alle 22:30, con una sessione conclusiva sabato 5 aprile dalle 9:00 alle 13:00. Un programma formativo ricco e completoIl corso, condotto da esperti del settore e volontari con esperienza, tratterà temi fondamentali come la storia e la filosofia delle cure palliative, il ruolo del volontario, la gestione dei bisogni psicologici e sociali dei pazienti e delle famiglie, oltre a questioni bioetiche e spirituali. Come sottolinea il Presidente Giancarlo Ferrario: “Questo corso rappresenta un’opportunità per avvicinarsi con cuore e competenza a chi vive situazioni di grande fragilità. I volontari sono il cuore pulsante della nostra missione e un sostegno prezioso per i malati e le loro famiglie.” Il programma segue il core curriculum della Federazione Cure Palliative, garantendo una preparazione adeguata a chi desidera operare in hospice, servizi domiciliari e RSA. Particolare attenzione sarà dedicata alle competenze relazionali, alla comunicazione e alla collaborazione con l’équipe multidisciplinare. Diventa parte del cuore pulsante dell’AssociazioneCon circa 200 volontari attivi, l’Associazione Fabio Sassi offre molteplici opportunità per mettere a disposizione le proprie capacità, dalla cura diretta ai malati fino al supporto organizzativo e promozionale. La formazione è un elemento centrale: nel 2023 sono state erogate oltre 2500 ore di aggiornamento per i volontari operativi. Per partecipare al corso è necessario frequentare almeno sette incontri e completare un periodo di tirocinio con volontari esperti. Le iscrizioni resteranno aperte fino alla prima giornata del corso. Come iscriversiPer iscriversi, è possibile: Inviare una mail a volontari@fabiosassi.it Compilare la scheda di iscrizione disponibile nel file pdf scaricabile qui di seguito. Per ulteriori informazioni, contattare l’Associazione ai numeri 039 9945222 o 039 9900871, attivi dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:00. Scarica il programma del corso e la scheda di iscrizione

“Che Spirit, mia suocera!” – A Teatro per una buona causa

ASSOCIAZIONE Gli Amici del Teatro e dello Sport, con il prezioso patrocinio del Comune di Monticello Brianza, invitano tutti a una doppia occasione di divertimento e solidarietà. Sabato 18 gennaio alle 21.00 e domenica 19 gennaio alle 15.00, il salone dell’Oratorio San Luigi di Monticello Brianza, in via XXIV Maggio, 6, si animerà con la commedia brillante in tre atti di Simona Ronchi, “Che Spirit, mia suocera!”. Si preannunciano due spettacoli ricchi di allegria e momenti indimenticabili, in cui la magia del teatro si intreccerà con il desiderio di fare del bene. L’ingresso sarà a offerta libera e l’intero ricavato sarà devoluto a due cause che stanno particolarmente a cuore alla comunità: la nostra Associazione, impegnata nel sostegno e nell’accompagnamento delle persone nel fine vita e la Scuola Materna Luigi e Teresa Bocconi, un pilastro educativo per tante famiglie del territorio. Un caloroso ringraziamento va agli Amici del Teatro e dello Sport, e al Comune di Monticello Brianza, che con il loro impegno e supporto rendono possibile questa meravigliosa iniziativa. La partecipazione è un piccolo gesto che può fare una grande differenza. Per garantire il vostro posto a teatro, è richiesta la prenotazione sul sito ufficiale degli Amici del Teatro: amicidelteatromonticello.it/booking. Per ulteriori informazioni, potete contattare Ernesto al 3396154964 o Chiara al 3332449263.

Un Natale di gratitudine: grazie a tutti voi

ASSOCIAZIONE Le festività natalizie rappresentano un momento speciale per riflettere e ringraziare chi, con il proprio impegno e sostegno, ci aiuta a portare avanti la nostra missione: offrire dignità e cura a chi attraversa la fase più delicata della vita. Quest’anno abbiamo vissuto esperienze che dimostrano quanto sia forte la solidarietà del nostro territorio. Tra i momenti più significativi del mese di dicembre, spicca il riconoscimento ricevuto alla 22ª edizione del Premio “Costruiamo il Futuro”, un evento che celebra il valore dell’impegno quotidiano per la comunità. Questo riconoscimento ci sprona a continuare con passione e determinazione nel nostro lavoro. Un altro evento significativo è stato l’iniziativa “Le caricature solidali di Gio”, organizzata grazie al Giornale di Merate, al Comune di Olgiate Molgora e alla Pro Loco, con la partecipazione del cartoonist Giovanni Beduschi. Questo progetto che si è recentemente concluso ha dimostrato ancora una volta quanto la collaborazione tra associazioni, enti e comunità possa portare a risultati preziosi. Un ringraziamento speciale va a tutti gli enti e le associazioni del territorio, come Auser e I Bagai di Binari di Cernusco Lombardone, così come alle Amministrazioni Comunali della Provincia di Lecco, che, con il loro costante supporto, dimostrano quanto il legame tra enti e territorio sia fondamentale per realizzare iniziative di valore. Non possiamo poi dimenticare anche il sostegno della Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee, sezione lecchese, che continua a consolidare un legame speciale con la nostra realtà. Un successo particolare è stato anche quello dell’iniziativa dei panettoni e pandori solidali. Quest’anno sono stati oltre 1.000 i dolci scelti come regalo natalizio, un numero che racconta non solo la generosità delle persone, ma anche la fiducia riposta nella nostra associazione. Con questo gesto, ogni cittadino ha contribuito a sostenere le attività dell’associazione, permettendoci di proseguire con il nostro impegno quotidiano. Ogni gesto di solidarietà, grande o piccolo, ci permette di continuare a offrire cure gratuite e di alta qualità. Vi auguriamo un sereno Natale e un nuovo anno di pace e solidarietà. Continuiamo insieme, un passo alla volta, a costruire un futuro fatto di dignità, attenzione e cura.